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Viva Dante 2020 - 2021

Mostre e iniziative per le celebrazioni dantesche 2020 – 2021

Tomba di Dante

Dal 14 settembre 2020
“L’ora che volge il Disio”. Lettura perpetua della Divina Commedia.
Lettrici e lettori per Dante. Dal 14 settembre 2020 tutti i giorni, escluso il 25 dicembre, presso la Tomba di Dante, viene letto un canto della Commedia, secondo i seguenti orari: da aprile a ottobre alle ore 18.00; da novembre a marzo alle ore 17.00.
Un modo per celebrare l’universalità dell’opera dantesca, permettendo a chiunque lo desideri, tra cui anche personaggi famosi, di cimentarsi nella lettura di una delle opere più illustri della storia della cultura italiana.
L’iniziativa, gratuita, è aperta a tutti/e: per partecipare 328 4815973 (lunedì – venerdì ore 10.00 – 16.00) oppure leggidante@ravennantica.org
Le letture sono trasmesse in streaming su www.vivadante.it e sul canale Facebook di Ravenna Cultura.
A cura dell’Ufficio Cultura del Comune di Ravenna e Fondazione Parco Archeologico di Classe – RavennAntica.

Dal 14 settembre al 31 Dicembre 2020
Visite guidate ai luoghi simbolo della presenza di Dante a Ravenna
Visita guidata gratuita ai luoghi simbolo della presenza di Dante a Ravenna (Chiostri francescani, Tomba e Quadrarco di Braccioforte), con inizio un’ora prima della lettura (ore 17.00 da Aprile a Ottobre, e ore 16.00 da Novembre a Marzo).
In rispetto delle attuali misure sanitarie sono disponibili 20 posti giornalieri, pertanto è necessaria la prenotazione allo 0544 215676 (dalle ore 10.00 alle ore 16.00).
Progetto e organizzazione a cura della Fondazione Parco Archeologico di Classe – RavennAntica.
Info: 0544 215676

 

Museo TAMO MOSAICO

Da settembre 2020 a dicembre 2021
Speciale Dante. Proposte didattiche per le scuole.
A Ravenna, capitale del mosaico, Dante e il suo viaggio possono essere riletti in chiave musiva attraverso laboratori didattici dedicati che si svolgono presso la sezione didattica del Museo Tamo Mosaico e anche in modalità online.
A cura della sezione didattica della Fondazione Parco Archeologico di Classe – RavennAntica.
Info: lara@ravennantica.org; 0544 213371 int. 2 (dal lunedì al venerdì 9.00 – 13.00)

 

Museo TAMO MOSAICO

Da marzo 2021
Mosaici Tra Inferno e Paradiso
A Tamo trovano accoglienza le opere in mosaico ispirate alla Divina Commedia che attestano quanto sia inesauribile l’ ispirazione dantesca per l’ arte moderna. Anche per quella che sa esprimersi nell’ antica arte del mosaico. Si tratta di ventuno opere musive, di diversa ispirazione e vocazione, di cui quindici realizzate su cartoni di pittori italiani di grande rilievo – come Gentilini, Mattioli, Ruffini, Saetti e Sassu.
RavennAntica, d’intesa con il Comune di Ravenna e il Mar, restituisce alla fruizione pubblica e valorizza questo patrimonio allestendolo nei chiostri di Tamo, all’interno del circuito dantesco.
Info: 0544 473678

 

Museo TAMO MOSAICO

Da marzo a novembre 2021
Mostra temporanea “ANDAR PER PACE” dello scultore Enzo Babini
A cura di Giuseppe Sassatelli, Fabrizio Corbara
100 Formelle di terracotta con rappresentazione dei canti danteschi. La mostra sarà allestita nel secondo chiostro del complesso museale Tamo Mosaico. Cento formelle in terra cotta raccontano per immagini, attraverso un corredo iconografico avvincente e inedito, i temi dei canti della divina commedia. La mostra, benché unica, si articola in tre momenti temporali successivi a scandire le tra fasi del viaggio del sommo poeta attraverso l’inferno il purgatorio e il paraduiso. L’esposizione propone le opere già esposte nel 2009 in Cina nella città di Ging-De-Zhen, nel 2011 al museo Statale di Puškin a Mosca e nel 2015 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest.
Info: 0544 473678

 

Museo TAMO MOSAICO

Da marzo a ottobre 2021
Mostra Dante e la Romagna
A cura di Laura Pasquini e Giuseppe Sassatelli
La mostra intende proporre e ricostruire gli itinerari del poeta nella nostra regione attraverso una serie di immagini relative a monumenti, luoghi e paesaggi visti da Dante ed espressamente citati nella Divina Commedia.
La scelta dei monumenti, dei luoghi e dei paesaggi, ovviamente solo esemplificativa, consentirà di ricostruire un tessuto connettivo di tipo storico-culturale, ma anche geografico e ambientale, nella prospettiva di una più piena valorizzazione del patrimonio della nostra Regione in perfetta coerenza con l’impostazione della Fondazione Parco Archeologico di Classe e del suo Museo Classis – Ravenna.
L’esposizione sarà allestita nel soppalco del Museo Tamo Mosaico, già perfettamente idoneo ad accogliere una serie di immagini fotografiche e i relativi versi danteschi che le evocano e le descrivono.
Info: 0544 473678

 

Museo CLASSIS RAVENNA

Da aprile a ottobre 2021
Mostra temporanea “Classe e Ravenna al tempo di Dante”
A cura di Enrico Cirelli, Giuseppe Sassatelli, Giovanna Montevecchi, Fabrizio Corbara
Che città incontra Dante quando arriva a Ravenna nel 1318? Il rapporto con il mare e con le vie d’acqua riveste ancora la stessa importanza che aveva durante l’epoca romana? Che cosa è cambiato e qual è la relazione con Classe? Qual è la città e quali sono i monumenti che Dante vede? Queste sono le domande alle quali cerca di dare una risposta la mostra documentaria che sarà allestita al Museo Classis Ravenna.

All’epoca di Dante il centro abitato distava circa due miglia dalla costa, era delimitato a est dalla fitta fascia dei pineti, a nord dal fiume Montone, a sud dal Ronco e a ovest da terreni solo in parte bonificati; attraversata da una fitta rete di fiumicelli e canali limacciosi, la città viveva in una sorta di precario equilibrio fra acque dolci e acque marine. La pineta costituiva una vasta area boschiva che dal Reno arrivava fino a Cervia, correndo parallelamente alla costa adriatica. Alle case povere e per lo più pedeplane, si affiancavano i rari palazzi signorili, quelli dei Traversari e dei Polentani. Le chiese sono numerosissime, per una popolazione di circa 10.000 abitanti. Ravenna, che aveva tratto profitto dall’attività edilizia in epoca romana, conservava un complesso, unico nel suo genere, di monumenti del V e VI secolo di cui non esisteva l’eguale in altra città. L’unicità, di cui godiamo tuttora, considerando la quasi totale scomparsa delle chiese erette in quei secoli a Costantinopoli, in Palestina e in Siria, era al tempo di Dante ancora più significativa.

La mostra si propone di ricostruire, anche attraverso una ricerca originale e mirata, monumenti e paesaggi di Ravenna e di Classe ai tempi di Dante. Oltre al recupero e alla interpretazione/sistemazione di tutti i documenti che sarà possibile individuare, verranno proposte anche ricostruzioni complessive sia della città che di singoli monumenti, allo scopo di fornire ai molti visitatori dell’anno dantesco un quadro generale della città e delle sue strutture urbanistiche e architettoniche ai tempi di Dante, con soluzioni fortemente evocative.
Info: www.parcoarcheologicodiclasse.it

Fondazione RavennAntica

 

Il Parco Archeologico di Classe e tutte le strutture indicate nei loghi sottostanti sono gestite dalla Fondazione Parco Archeologico di Classe – RavennAntica.

Visita il sito web www.ravennantica.it

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