Nell’ambito del Festival L’Arte che Include giunto alla terza edizione, anche il Classis Ravenna – Museo della Città e del Territorio diventa protagonista di uno degli spettacoli in programma, intitolato DUETTO.
Il festival nasce dall’esperienza del Laboratorio Permanente Il teatro è differenza, ma sceglie di uscire dai suoi confini per incontrare la città, il pubblico e altri sguardi, portando spettacoli e artisti con disabilità, accanto ai percorsi e agli esiti artistici del laboratorio, che nel tempo è diventato anche un incubatore di talenti: un luogo in cui, attraverso l’arte, possono emergere possibilità, desideri e forme nuove di espressione.
Dal 6 al 9 ottobre al Classis Ravenna Nerval Teatro presenta DUETTO, mise en espace itinerante.
Duetto nasce dall’incontro tra la figura di Maria Callas e il suo “doppio”: la tenia, parassita e malattia intorno a cui si è costruito un immaginario ambiguo e perturbante, fino a ipotizzarne una ingestione volontaria come strumento di dimagrimento. Nell’opera di Antonio Moresco, questo elemento patologico diventa il centro di una relazione trasformativa: la malattia non è più solo segno di decadimento, ma si trasfigura in esaltazione del corpo e dello strumento della voce. Il progetto indaga la dualità della ferita: una lacerazione che ogni individuo porta con sé e che può essere curata o, al contrario, assecondata affinché diventi soglia di trasformazione. La ferita come spazio generativo, non come mancanza da colmare.
Per tutte le informazioni:
https://www.nervalteatro.it/edizione-2026/duetto_mise/
